martedì 20 novembre 2007

Stasera mi sento davvero giù come non succedeva da tempo. Giù e smarrita! E pensare che avrei tutti i motivi per festeggiare ed essere felice. Ho vinto un Job Posting all'interno della mia azienda, una posizione decisamente migliorativa, con livello e benefits aziendali... e allora? Direste voi... e allora! Sembra che tutto mi si stia rivoltando contro:
  1. Il mio quasi Ex capo mi sta facendo la guerra, facendomi sentire una traditrice nonostante io abbia avuto tutte le accortezze del caso (macinato tanto la decisione, chiesto di parlargli per avere feedback da lui, informato al momento della decisione e sottomissione curriculum, informato del job posting e dell'interview) e mi instilla dubbi di cui farei volentieri a meno
  2. I colleghi del mio Team quelli a cui ho fatto da schiava per quasi due anni, mi hanno praticamente ignorata (a parte un paio di persone da cui non mi sarei aspettata un centesimo bucato, e che invece mi hanno fatto sentire bene)
  3. I due ragazzi che lavoravano con me: uno che mi ha detto, appena lo ho informato, che voleva buttarsi dalla tromba delle scale, l'altro che mi ha guardato con occhi che dicevano "Allora me ne devo andare?"

E poi quattro miliardi di stupide paure: mi diranno che comunque sono Junior e quindi mi pagheranno una miseria... e se il posto lo cancellano tra qualche tempo? Io dove vado a lavorare? In India? E se vado a stare peggio?

Insomma, stasera mi sento una merdina, e cazzo!!!! Non ce n'è motivo! Ora io dovrei festeggiare, essere felice, prepararmi al grande passo, e invece mi sento come una bambina sola e impaurita...

martedì 6 novembre 2007

Sono alquanto preoccupata in questi giorni, varie cose che si sono accavallate, una in particolare che dovrò affrontare tra due giorni.
Che bello quando scrivevo cazzate sul tipo che non mi si filava, o di quello che mi si filava... quando lìunica preoccupazione era passare uno stupido esame e decidere cosa indossare per il sabato sera. La vita è un po' bastarda, e questo lo comprendiamo solo quando iniziamo ad avere una certa età... quanti prima di me lo avranno detto e lo so! Merito il premio originalitù 2007, ma porca puzzola! Avessi saputo 10/15 anni fa quello che so adesso, chissà! Forse sarei altrove. Forse dovrei affrontare altre cose, situazioni...
Insomma, tra due giorni affronterò altra milestone della mia vita, vorrei tanto che andasse bene, un minimo di riscatto, di riconoscimento per tanti sacrifici vissuti finora. Temo questa giornata, la temo e tremo, perchè spero davvero che si avveri ciò che desidero, ma allo stesso tempo ho il terrore che non vada come voglio.
forse è un po' come tornare back to basics, solo che stavolta non si parla dell'omino cretino di turno. Stavolta si parla di vita vera...

lunedì 24 settembre 2007

Stressata? Io?




Okay, ho barato.


Più che stressata avrei dovuto scrivere "depressa", ma che volete? La parola mi ha sempre terrorizzata, e forse anche un po' intimorita, soprattutto se penso a chi depresso lo è veramente.


Allora: da dove cominciare?


LAVORO: non mi sento realizzata. Ricopro un ruolo da Manager, ma per diventare manager vero e proprio (con tanto di qualifica nel titolo) adda passà a jurnata, anzi! Il decennio! Sì perchè siamo sempre alle solite. Lavoro tanto, responsabilità infinite, ma di ufficializzare questa mia dedizione alla corporate non se ne parla manco pe niente! E intanto, mi spendo e mi spando per la gloria altrui.


Cazzona tu, direte! E c'avete ragione pure voi, perchè sebbene il mondo del lavoro italiano non brilli come esempio di facilità di passare da un'azienda all'altra, e pure vero che se non ci provi mai, checazzotelamenti!!!!


LAVORO/COLLEGHI: ce n'è uno in particolare a cui vorrei tanto parlare chiaro, anzi chiarissimo. Ma poi lo so che dovrei rassegnare le dimissioni...


SALUTE: di conseguenza a quanto riportato sopra, inizio a soffrire i sintomi più impensati e mai avuti: nausee improvvise, cefalee trapananti, intontimento variegato a fine giornata lavorativa, oscuramento delle facoltà intellettuali anche durante la giornata lavorativa, dolori vari su tutto il corpo, cattivo umore, forza di reazione inesistente, difficoltà ad alzarsi dal letto la mattina... insomma! Per dirla in due semplice parole: 'NA CHIAVICA!!!!

VITA SOCIALE: inesistente
VITA SENTIMENTALE: esistente, ma ridotta all'osso per le suddette motivazioni.
CONDIZIONI ECONOMICHE: deprimenti
POSSIBILITA' DI REALIZZARE SOGNI VARI (tipo acquistare una casa): anche dopo la catastrofe subprime, inesistente!!!!

martedì 3 luglio 2007

Mostri tecnologici e nuova schiavitù


Da oggi la mia entrata nel mondo della schiavitù post moderna e post atomica è ufficiale: sono stata munita di Blackberry aziendale, novello strumento di tortura in uso presso le avanzatissime forme organizzate di neocolonialismo...
ad onor del vero l'ho spento appena rientrata in casa, dato il violento rifiuto "intimo e pissonalissimo" ma mi chiedo quanto questa idiosincrasia durerà... in fondo, nonostante la veneranda età mi lascio sempre conquistare dalle novità.
Sono una qualunquista. Lo so!